LE “ ULTIMISSIME “
NOTIZIE IN CHIAVE “anche ironica” !!
A cura di Gianfranco Rambelli

Se vuoi visionare tutte le “ ULTIMISSIME “ L'ARCHIVIO di RAMBELLUS”
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Un fallimento annunciato
Non poteva andare diversamente visto che non è riuscita ad appropriarsi di molte coop.ve e in più ha trovato qualcuno che gli ha tenuto testa, perché come al solito a mio parere volevano comandare .
Però mi chiedo perché in confcoop.ve e fedagri (molto più grandi di UNCI) invece ci sono tanti “conigli” che non hanno le palle per “difendere” le strutture DEI SOCI “dall’attacco giallo” e sembra si siano dimenticati di avere sulle spalle la responsabilità di molti associati alle coop.ve e sembra pensino solo a se stessi?????
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Dopo 7 anni che lo dicevano i Trasversali ci sono
arrivati anche i nostri
rappresentanti!!!
ora bisogna metterlo
in atto e già lavorare da ottobre!!
Signori ...la musica è cambiata , ed è meglio che abbiate “orecchie” per intuirne le “note”!!!


Ora basta !!!!
SI CAMBIA “MUSICA”!!!!!!!!!!

mercoledì 15 giugno 2011
Le "Ronde Gialle" oggi sono entrate in azione a Lugo. Un centinaio di agricoltori hanno attraversato l'affollato centro cittadino per controllare le numerose bancarelle di ortofrutta presenti al mercato dopodiché hanno replicato presso il supermercato Lidl per verificare provenienza, qualità e prezzi della frutta nonché per comunicare (riscuotendo il plauso dei molti consumatori presenti) che in questo momento è importante consumare la buona frutta di stagione del nostro territorio, messa in crisi dalle note vicende accadute in Germania nelle ultime settimane.
Un vero e
proprio presidio quello messo in atto dagli uomini di Coldiretti per
difendere le produzioni nostrane e di stagione da un mercato, reso
difficile già in apertura della campagna di
commercializzazione delle produzioni locali, dalla psicosi scatenata
tra i consumatori dal cosiddetto batterio killer che nulla ha a che
fare con la buona frutta prodotta dalle aziende agricole del nostro
territorio.
"Purtroppo
abbiamo potuto constatare - è il commento di Antonio
Sangiorgi, Direttore di Coldiretti Ravenna - che nonostante esista la
difficoltà a collocare le nostre produzioni su molti mercati
esteri, in vendita sui nostri mercati e nelle strutture della GDO,
ancora in questo periodo, c'è una vera e propria invasione di
ortofrutta proveniente da tutte le parti del mondo".
Tutto ciò testimonia
- secondo Coldiretti - che le nostre filiere organizzate, qui
da noi, in casa nostra, non
sono a posto in quanto accolgono produzioni da ogni continente
(spesso di dubbia qualità) ma poi non sono altrettanto
performanti con le nostre sui mercati esteri.
"Per
quanto concerne la corretta presentazione della frutta al consumo,
poi - interviene Valmori Vittorio, Presidente della Coldiretti di
Lugo - abbiamo trovato di tutto: prodotti scadenti per non dire di
scarto venduti per frutta di prima categoria a prezzo pieno,
indicazioni obbligatorie troppo spesso disattese".
"Ed
in questo poco edificante gioco al massacro delle produzioni
ortofrutticole, la Gdo - purtroppo - ricopre ruolo di primissimo
piano, mettendo in vendita produzioni spesso scadenti provenienti da
tutte le parti del mondo, come le ronde di Lugo oggi hanno potuto
verificare presso la catena Lidl".
In
buona sintesi - secondo Coldiretti - stando alle dichiarazioni dei
dirigenti presenti al blitz lughese, il tempo delle chiacchiere in
libertà per poi non fare nulla per cambiare è
definitivamente scaduto. Molto cauta è inoltre la
posizione dei frutticoltori sull'esito dell'incontro avuto pochi
giorni fa dal nuovo Ministro dell'agricoltura Romano con i principali
esponenti della GDO per avviare una nuova stagione di rapporti tra
produzione e grande distribuzione organizzata.
"Siamo
alle dichiarazioni di principio - è il commento della
Coldiretti Ravennate - ben presto vedremo se c'è anche la
voglia di fare qualcosa di concreto".
"Quello
che serve - conclude Sangiorgi - è una profonda revisione del
nostro sistema distributivo specie nel comparto dell'ortofrutta. Ad
esempio, la GDO che detiene oltre il 70% del mercato nazionale del
consumo dell'ortofrutta deve essere chiamata a contrattualizzare in
modo serio il suo agire nel comparto, dando preferenza alle
produzioni italiane, valorizzando di più le produzioni nei
supermercati, modificando il sistema di vendita, il tutto
nell'intento di recuperare valore da mettere a disposizione di tutti
i soggetti della filiera a partire dai produttori. Se queste proposte
provenienti dai produttori agricoli non saranno ascoltate ed alcuni
di questi consigli messi in pratica velocemente, qualcuno si dovrà
assumere la responsabilità di avere contribuito attivamente a
distruggere un intero comparto della nostra economia locale e di
dover comunicare ai consumatori, di abituarsi all'idea di avere una
allegra prospettiva futura: lucide pere cilene, raggrinzite pesche
nord africane e turgidi pomodori olandesi".
Quello che ho evidenziato in giallo sono quasi tutte inesattezze (per non dire altro) dichiarate da Coldiretti a cui ho risposto nell’articolo sopra.
Quello segnato in rosso è casuale o è…… “diffamazione???”
Bella domanda vero!!!!!
………A buon intenditor poche parole!!!!!
Tanto chi si dovrebbe difendere da queste cose non capisco il perché, ma non lo fa!!!!
Dopo molti impegni torno a scrivere!!!
Ora vi do un po’ di cronaca, che non sono proprio tutte notizie dell’ultima ora, ma che dopo all’ultima “sceneggiata” dell’assemblea Agrisol ho deciso di dire un po’ come stanno le cose, facendo nomi e cognomi.
NON SI Può TACERE DAVANTI ALLO SFACELO DELLA COPERAZIONE RAVENNATE, dovuta ad una classe dirigente “fallimentare” a mio parere troppo legata alla sedia e quindi incapace di fare scelte decise in favore degli associati.
Vedo un “fallimento” di una classe dirigente a danno di strutture e soci.
Ma sarà mai possibile che Confcooperative Ravenna stia ancora ad ascoltare certi personaggi di Coldiretti?!?!?!
Allora ricapitoliamo la faccenda:
all’inizio 2008 non potevo nemmeno attaccare i volantini G.T.A nella bacheca Agrisol, perché a mio parere e non solo, Calderoni Domenico non voleva.
A maggio 2008 mi candido alle elezioni la sera stessa dell’assemblea, mi viene praticamente negato di mettermi in lista perché bisognava dirlo prima e non si poteva andare a voto segreto, perché quest’anno si, che lo statuto così come è non lo permette, salvo delibera dell’assemblea??? Solo per fare bella figura? Esperimento non riuscito!!!
Perché quest’anno mi hanno detto che bastano poche persone per chiedere il voto segreto, mentre quando lo sostenevo io 3 anni fa mi è stato negato???
Allora mi dissero che li dovevo avvisare prima, perché non ci si può presentare all’improvviso; e sempre allora se non sapevano nulla su eventuali candidature come mai Poletti Domenico era “armato fino ai denti” di decine e decine di deleghe in bianco (vietate x legge) da dare via, chi gli disse di fare questo, …il pres. di confcooperative Ravenna che è anche Pres. del collegio sindacale?????
Dopo aver chiesto e letto il verbale di quella assemblea e di come erano distribuite le deleghe a mio parere può essere andata così!!
2011 mi candido x tempo alle elezioni
Strategia adottata x tenermi fuori: mi fanno credere che ci può essere la possibilità di entrare, e questo può far parte del gioco, però NON so fino alla sera stessa dell’assemblea come si vota, da controlli che sto facendo NON hanno mandato gli avvisi a casa a TUTTI i soci, probabilmente lasciate fuori in parte le zone di Bagnacavallo (sicuro) e Faenza da valutare (zona dove conosco parecchia gente,….. strano caso (a mio parere)!!! Se non siete obbligati a mandare gli avvisi, facciamo però in modo che non arrivino solo a chi fa comodo !!
NON attaccano x LA PRIMA VOLTA l’avviso dell’assemblea nella bacheca del magazzino di Bagnacavallo, quando ne hanno sempre attaccati 2 o 3 .
Dulcis in fundo il messaggio che passa è questo: se votate con UNA crocetta la lista completa poi vi diamo da mangiare (buffet), ovvero “comprato” voto con qualche pasticcino e tramezzino???
Molta presenza di agricoltori da Solarolo e Mordano di solito poco presenti,…..oppure presenti su ordinazione???
FACCIO I MIEI COMPLIMENTI AL:
PRESIDENTE AGRISOL REGGIDORI GIAMPIERO
PRESIDENTE CONFCOOP E COLLEGIO SINDACALE GORDINI RAFFAELE
PRESIDENTE FEDAGRI PROVINCIALE VERNOCCHI DAVIDE….???
PER COME SI è SVOLTA L’ASSEMBLEA, E PER IL GRANDE VALORE (???) COOPERATIVO DIMOSTRATO!!!
MI CHIEDO COME SI FACCIA DAR ASCOLTO ANCORA A Calderoni Domenico e Coldiretti ( che sul mio nome si presume abbiano messo il veto totale,…..con che motivazione???) che fanno fare queste figure alla cooperazione.
Personaggi sopracitati vi si chiede un po’ di “attributi”!!!
Sappiate che alcuni soci anche storici si sono rifiutati di votare perché si sono sentiti presi in giro!!!
Una cooperazione che va spegnendosi nell’indifferenza dei personaggi sopracitati pronti a cooperare solo per i propri interessi.
Infine il nuovo consigliere è giusto giusto per quel posto, ambiguo tra cooperazione e Coldiretti prevedo che anche questo, a mio parere coopererà molto per i propri interessi.
22/05/11 Gianfranco Rambelli
Ps. Poi i soci hanno le loro grandi colpe, questo non c’è dubbio.
Un Direttore….. Agricoltore????
Ci stiamo chiedendo se il direttore di Coldiretti Ravenna Dott. Antonio Sangiorgi sia diventato un’agricoltore.
Altrimenti non si spiegherebbe i continui attacchi che il Dott. Sangiorgi fa ai rappresentanti della cooperazione alle assemblee zonali di Coldiretti.
Perché un impiegato non socio di cooperativa, O.P e nemmeno vende a privati, critica le strutture commerciali???
Il suo mestiere non è mica questo, …non lo farà mica per dei secondi fini????
Sta a vedere che il Direttore Sangiorgi vedendo la sua Coldiretti perdere ancora consensi e associati, si è comprato un po’ di terra da coltivare!!!

Commento
Parole chiarissime, direi!!!!
Solo il PD sembra non voler capire, rafforzato poi da una coldiretti provinciale e nazionale che sono favorevoli!!!!
O meglio il provinciale non è favorevole ma non può dire di essere contrario!!!
Strana la vita !!!!

Anche all'UNCI si stanno accorgendo come è Coldiretti,
solo ed esclusivamente assetata di potere,
“sfruttando” l'agricoltura per i suoi interessi!!
Iniziamo “male” l'anno 2011!!!
Una legge “bufala” che solo CONFAGRICOLTURA e in parte FEDAGRI mettono in luce
alcuni aspetti negativi, POLITICA, CIA, COLDIRETTI fanno finta di nulla!!!
Solo per fare un esempio, la “famosa” pasta italiana, se ha il 51% di grano italiano e il 49% di grano estero è considerata MADE in ITALY,
E con 3 prodotti 1 italiano e due esteri si può fare: 40% italiano, 30% di uno stato e 30% di un altro si può etichettare come italiano….. e voi la chiamate una buona legge questa????
...l'ennesima “bufala” …... MADE in ITALY!!!!!
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È più importante questa ultima parte già esistente!!!

Allego il nostro comunicato ufficiale, ho scritto tutto qui!!!!
Dico solo che con questa politica siamo molto lontano a cambiare l’Italia!!!
Comunicato Stampa
Centrale di Russi:
ormai è chiaro, il PD vuole la centrale!
Era presente anche il rappresentante locale del G.T.A, nella sera di giovedì 25 tra il numeroso pubblico che ha assistito al consiglio comunale di Bagnacavallo dove all’ordine del giorno c’era la “spinosa” vicenda della centrale a bio-masse di Russi.
Dopo un lungo dibattito tra i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione è emerso chiaramente che il PD NON è contrario alla costruzione dell’impianto di Russi.
È a dir poco vergognoso l’atteggiamento dei consiglieri del PD che sono stati capaci di rimangiarsi la parola nel giro di 5 minuti pur di bocciare l’ordine del giorno presentato dalla rappresentante della Lega Nord.
Alcuni consiglieri del PD (forse vedendo molto pubblico) hanno avuto qualche tentennamento al momento della votazione e avevano chiesto qualche modifica dell’ordine del giorno, ma quando la “minoranza” ha accettato, si sono rimangiati la parola ed hanno votato contro facendo una pessima figura davanti ai cittadini che sono andati a casa delusi da un’ amministrazione comunale sempre più autoritaria lontano dalle richieste di cittadini e in questo caso anche degli agricoltori.
A questo punto è chiaro che l’amministrazione comunale un parere contrario non lo voglia dare, forse solo per non innescare lotte interne al partito, ma intanto gli Agricoltori devono sapere che la nostra politica locale che ci governa, non prende in considerazione per niente il fatto che la centrale non porti benefici economici all’ Agricoltura e nemmeno alla comunità, anzi non viene quasi menzionato il capitolo agricoltura ed economia nelle relazioni della “maggioranza” del consiglio comunale.
Le relazioni o dichiarazioni del Sindaco e dell’assessore alle attività produttive contengono anche molte inesattezze.
È vero che il decreto lo ha fatto l’ex Ministro Zaia, e che il Ministro Galan, avrebbe fatto in modo di saltare il concetto di “filiera corta” (favorendo powercrop e coldiretti???) ma sappiamo bene che il potere vincolante su queste centrali ce l’hanno le amministrazioni locali, quindi senza “filiera corta”, e pertanto senza ricadute positive per l’economia, le amministrazioni locali se sono dotate di buon senso devono esprimersi in modo netto contro il progetto.
L’atteggiamento dell’amministrazione bagnacavallese è stato più un “arrampicarsi sugli specchi” che altro solo per non prendere una decisione.
Infine fa pensare come giovani consiglieri della maggioranza non pensano al loro futuro, e non fanno altro che partecipare in silenzio votando secondo indicazioni di partito e non secondo coscienza, questo ce lo ricorderemo in vista delle prossime elezioni provinciali!!!
26/11/10
Gianfranco Rambelli
Consigliere G.T.A