
MARTEDI' 9 gennaio ore 30.30
presso cinema Farini S.Pietro in Vincoli (RA)
Si terrà un incontro-dibattito:
Piano Sviluppo Rurale
Quali opportunità per l’agricoltura e gli agricoltori del nostro territorio?
Interverranno:
Tiberio Rabboni Ass. Regionale Agric. Emilia Romagna
Libero Asioli Ass. Provinciale Agric. Ravenna
G.Luca Bagnara Ass. Provinciale Agric. Forlì-Cesena
È previsto il dibattito degli agricoltori che interverranno dopo una breve introduzione dell’assessore regionale.
Si invitano a partecipare le associazioni di categoria,di prodotto e gli amministratori locali.
Ai Presidenti delle orga.ni Sindacali
Forlì 20/12/2006 Coldiretti, Confagricoltura, C.I.A,
Copagri, delle provincie di RA, RN,
OGGETTO: Invito FC e del Comprensorio Imolese.
Ai Presidenti delle Coop.ve e delle O.P
del territorio Romagnolo e
Comprensorio Imolese.
Ai presidenti dei consorzi agrari
Prov.li (RA) ed Interprov.li
(FC-RN,BO-MO) e Coop.ve di servizi
Loro sedi
Cari amici,
al fine di tenere aperto il dialogo fra il mondo agricolo e quello “politico” ed allo scopo di dare la maggiore informazione possibile agli agricoltori, in questa difficile fase di transizione, abbiamo ritenuto utile organizzare un incontro di presentazione del P.S.R.. Tale incontro vedrà la presenza dell ‘Assessore Rabboni e degli assessori delle Provincie di RA e FC.
La serata si svolgerà con una brevissima introduzione dell’Ass. Rabboni a cui seguiranno le domande degli agricoltori. Nello spirito di collaborazione ed unità di intenti che ci ispira crediamo di fare cosa gradita invitandovi a partecipare all’iniziativa.
In attesa di incontrarVi cogliamo l’occasione per porgere i nostri migliori auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo a Voi e a tutti i vostri collaboratori.
Cordiali saluti.
Il Presidente
RELAZIONE DEL 09/01/2007 – S. P. IN VINCOLI (RA)
Cari amici agricoltori e cari invitati,
siamo tornati ad incontrarci in questo teatro che ha visto iniziare questa nostra avventura due anni fa, dopo due anni di crisi profonda e pieni di disperazione. Non siamo qui per ripercorrere con la memoria questi due anni, ma per continuare quel percorso che iniziò allora.
Questa sera ,così come allora, quello che ci preme di più è dare un contributo,se possibile, per fare un passo avanti nell’affrontare i nostri problemi. In questi due anni ci siamo dati un minimo di organizzazione sia per poter raccogliere i fondi necessari a svolgere le nostre attività, sia per avere un minimo di legittimazione da parte dei tanti agricoltori che ogni giorno ci spingono a proseguire le nostre iniziative.
Il nostro movimento ha sempre avuto lo scopo di superare le divisioni,che noi riteniamo artificiose, del mondo agricolo, per questo ci siamo resi promotori di tanti incontri e piccole iniziative unitarie con i diversi protagonisti del settore.
Vorrei ricordare i più significativi del 2006. In tutte queste occasioni abbiamo raccolto consensi sulle proposte avanzate ed anche qualche piccolo risultato. Nel caso della GDO l’inserimento delle pesche igp nei super ed ipermercati Coop. e Conad dopo le manifestazioni e gli incontri con Lega e Coop. Italia. Il nuovo statuto della CIA che prevede la costituzione dei gruppi di interesse (vitivinicolo, ortofrutticolo ecc.) aperto a tutti gli agricoltori interessati senza distinzioni di tessere di appartenenza;a riguardo di questo speriamo che molti di noi possano partecipare fin dai prossimi giorni a questi gruppi che sono in formazione in queste settimane. Poi l’incontro con Lega Coop e Confcooperative regionali con l’impegno a promuovere corsi di formazione per i soci in materia di gestione aziendale,lettura e comprensione bilanci, la nuova legge sul diritto societario e quindi le funzioni dei c.d.a..
Vorremmo poi ricordare anche gli incontri più importanti dell’anno appena trascorso: 22Febbraio a Bologna in clima pre-elettorale De Castro;nel mese di Marzo a Roma il Pres. di C.I.A. Politi, a Faenza i vertici regionali COPAGRI. 19 Aprile a Roma il Pres. di CONFAGRICOLTURA Vecchioni. 5 Maggio a Cesena in occasione del MAC-FRUT, il Pres. di Fedagri P .Bruni e l’Ass. regionale Rabboni. 26 Maggio il T.O.R al C.S.O. di Ferrara. In Giugno a Bologna con Coop. Adriatica. 16 Ottobre a Bologna il Ministro De Castro. 18 Dicembre il T.O.R. al C.S.O. di Ferrara, con la presenza del Ministro. In tutte queste occasioni abbiamo cercato di porre al centro dell’attenzione le tematiche agricole ed una conseguente politica agricola con un approccio unitario.
Anche l’incontro di questa sera rispecchia questa logica il Psr può interessare tutti gli agricoltori indipendentemente dalle dimensioni aziendali o dalla adesione o meno a qualche cooperativa o a qualsivoglia organizzazione. Per questo abbiamo chiamato l’assessore Rabboni per avere una serie di informazioni utili alle scelte che ognuno di noi deve fare nella sua azienda. Nello stesso tempo, le vostre domande e le vostre sollecitazioni,serviranno agli assessori Asioli e Bagnara nelle scelte e nelle indicazioni, che dovranno dare come amministrazioni prov. li nel recepire il Psr regionale.
Li ringrazio sin da ora per la disponibilità data e per le risposte che potranno dare. Sappiamo che la legge regionale è in dirittura di arrivo,sappiamo anche che in questi mesi si sono svolti una lunga serie di incontri fra gli assessorati e le varie organizzazioni e che si è giunti ad una conclusione unitaria;ci auguriamo che ciò sia di buon auspicio. Crediamo che adesso sia il momento di mettere in pratica i buoni propositi del Psr, per questo riteniamo sia giusto avere occasioni come questa che possono avere la funzione di divulgazione e di approfondimento fra gli agricoltori. Sappiamo infatti che i migliori risultati ottenuti nella oramai passata annata agraria, sono frutto di una situazione contingente e che molte delle questioni strategiche e strutturali aspettano ancora delle soluzioni adeguate, cerchiamo quindi di capire quanto il Psr possa aiutare in questa direzione. Prima di dare la parola all’ass.Rabboni voglio rivolgere un ringraziamento a tutti voi che avete aderito alla iniziativa ed un appello a continuare a sostenerci. Potete farlo in due modi: uno è il sostegno economico con la sottoscrizione della quota annuale, con la quale garantiamo anche un minimo d’informazione, anche commerciale, con il nostro servizio SMS e che da questa sera abbiamo iniziato a raccogliere; l’altro è quello di partecipare a tutte le iniziative che organizzeremo nei prossimi mesi,alcune delle quali importanti visto l’ approssimarsi dell’ applicazione dei nuovi O.C.M. ortofrutta e vino. Ma non solo quelle dei trasversali ma anche a tutte le occasioni che si presenteranno,nelle nostre Cooperative ,nelle O.P. nelle org.ni professionali, ovunque si discuta e si decida di agricoltura. Dobbiamo smettere di lamentarci e dobbiamo smettere di delegare altri a risolvere i nostri problemi. Avevamo coniato uno slogan ai tempi delle autoconvocazioni di due anni fa, riprenderci in mano le nostre strutture; questo significava e significa avere i migliori e più volenterosi agricoltori impegnati e consapevoli nei consigli, nelle presidenze, ma anche nelle assemblee dove si votano i bilanci e dove si approvano i piani di investimento, in pratica dove si decidono le strategie. Spetta a noi fare questo salto di qualità, la nostra speranza è che le iniziative del g.t.a. servano anche a questo. Ci saranno nuove fusioni tra Coop.ve , nuove aggregazioni fra le O.P., nuovi accordi unitari fra le org.ni sindacali, quando molte centinaia di agricoltori lo chiederanno tutti assieme allo stesso modo.