Introduzione incontro Cesena del 14 aprile ’05
Buonasera a tutti a nome del gruppo trasversale agricoltori romagnoli. Per quei pochi oramai che non ci conoscono due parole di presentazione Siamo innanzi tutto agricoltori, aderenti a tutte le organizzazioni professionali operanti in Romagna e a gran parte delle organizzazioni dei produttori, ecco perché ci siamo auto definiti col termine trasversale, accomunati da un unico obbiettivo: il reddito. Lo scopo delle nostre attività è chiedere alle nostre organizzazioni e strutture di condividere lo stesso obbiettivo.
Vado ora a presentarvi e ringraziare a nome di tutti:
L’ Assessore all’agricoltura e ambiente dell’E.R. Dott. Guido Tampieri
Il Cavaliere Paolo Bruni Presidente di APO CONERPO
Per avere accettato di sedere a questo tavolo
Inoltre i fra i presenti in sala ringraziamo per l’attenzione dimostrata alle nostre proposte
Il Senatore Sergio Agoni membro della commissione agricoltura del Senato,
L’Onorevole Sauro Sedioli membro della commissione agricoltura della Camera dei Deputati
Un ringraziamento vogliamo rivolgerlo anche ad alcuni non presenti stasera in sala a causa di impegni istituzionali ma che hanno dimostrato comunque di voler dare ascolto alle nostre idee.
Innanzi tutto Il nostro Ministro delle Politiche agricole e forestali Onorevole Gianni Alemanno che ci scrive: Avrei aderito molto volentieri al cortese invito a partecipare all’Assemblea con gli agricoltori, che si terrà il prossimo 14 aprile, ma sopraggiunti impegni istituzionali non mi consentono di essere tra Voi. Nel ringraziarVi vivamente, colgo l’occasione per augurare il meritato successo all’incontro e per inviare i miei più calorosi saluti, estendibili a tutti i partecipanti.
Il Senatore Lorenzo Piccioni Vicepresidente della commissione agricoltura del Senato che ci scrive: nel ringraziare per il gentile invito sono spiacente dover comunicare che non potrò essere presente per improrogabili impegni presi in precedenza. Auguro la riuscita dell'incontro e colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
L’Onorevole Aldo Preda membro della commissione agricoltura della Camera dei deputati che ci scrive: spero di essere presente alla Vs.Assemblea di giovedì, salvo impegni parlamentari, legati proprio alla crisi del settore ortofrutticolo, che ha risentito e risentirà di problemi si congiunturali, ma anche strutturali.Non credo molto che il decreto in discussione alla Camera risolva i problemi del settore, ritengo invece essenziale superare la frammentazione dei produttori, oggi sempre più in balia di un mercato che segue regole proprie, che penalizzeranno sempre più l'anello più debole della filiera, cioè i produttori singoli. Spero di essere presente. Cordiali saluti.
Come al solito, da ultimo il ringraziamento più importate a tutti noi agricoltori presenti, per il supporto che diamo alle nostre idee, testimoniato con la presenza qui stasera, ma soprattutto con l’attività di controllo e stimolo che ognuno di noi, nessuno escluso, ha il diritto e il dovere di svolgere presso il proprio sindacato la propria cooperativa la propria organizzazione dei produttori da domani in avanti. Ricordiamoci, tutti, di prenderci il tempo per partecipare alle assemblee in modo attivo, continuare a informarsi prima e dopo le assemblee presso i nostri consiglieri, i nostri presidenti, i nostri direttori di cosa hanno fatto, di cosa hanno intenzione di fare, di quando lo faranno, di quantificare sempre e comunque il ritorno in termini di reddito per la propria azienda. Non accontentiamoci mai di risposte generiche tipo: al più presto, il prezzo va bene, ci guadagniamo ecc. Ricordiamoci sempre che sono i nostri sindacati, le nostre cooperative, le nostre O.P. e che tutti sono strumenti importanti e indispensabili per raggiungere il nostro obbiettivo: il reddito. Ricordiamoci sempre che ogni azione deve essere fatta nell’interesse del socio e solo ed unicamente così si fa l’interesse dell’organizzazione. Diffidiamo sempre da chi cerca di convincerci che facendo l’interesse dell’organizzazione si fa anche l’interesse del socio.
Ci è capitato spesso di sentirci chiedere ma quand’è che strappate le tessere? Quand’è che rovesciate un po’ cassoni di frutta nel piazzale delle cooperative? Abbiamo sempre risposto se il nostro il trattore non funziona non lo buttiamo via per andare a fresare con l’automobile ma lo ripariamo. Così per tutelare il nostro reddito usiamo gli strumenti necessari e se non funzionano li ripariamo.
Quest’ultimo esempio ha guidato le nostra attività a partire da San Pietro in Vincoli il 1° dicembre scorso, e poi a Faenza il 22 gennaio, a Forlì il 18 febbraio fino a stasera. Quindi riassumendo un, il obbiettivo reddito; l’utilizzo degli strumenti necessari: le nostre organizzazioni sindacali e commerciali rimesse a posto per quello che a nostro avviso non funziona: assenza di unità d’azione. Unità d’azione sempre ognuno per i propri compiti e solo per quello che è funzionale all’obbiettivo. Più in dettaglio ad ogni sindacato abbiamo chiesto di produrre idee, contribuire a selezionare le migliori e portarle avanti in modo unitario sulle spalle di persone capaci. Inoltre abbiamo chiesto di non limitare questo modo di operare solo alle pesche e nettarine o all’ortofrutta ma estenderlo a tutti i comparti agricoli. Non ci possiamo dimenticare o far finta che non esistano problemi per quanto riguarda i cereali, la bietola da zucchero, i suini, il parmigiano reggiano ecc.
Alle nostre organizzazioni dei produttori ortofrutticoli abbiamo chiesto di aggregarsi per lo sviluppo di progetti che abbiano da una parte l’obbiettivo della valorizzazione del prodotto e dall’altra siano di difficile o impossibile realizzazione da parte dei singoli. Tutto quello che si fa già bene ogni struttura deve continuare a farlo per conto suo.
Fra le cose che si dovrebbero fare insieme ci siamo permessi di ricordare ai dirigenti delle nostre O.P. le seguenti:
regolamentazione dell’offerta,
coordinamento di alcune strategie di vendita quali 3X2 e scontistica
marchi e marche
promozione
ricerca e sviluppo di varietà e tecnologie in esclusiva
ricerca e sviluppo di nuovi mercati.
Abbiamo chiesto inoltre sia ai sindacati che alle O.P. di collaborare dove i loro ruoli si incrociano. Sappiamo che nello scorso mese c’è stato un grosso lavoro preparatorio che ora il Cavaliere Paolo Bruni ci presenterà a nome delle 14 organizzazioni dei produttori operanti in Emilia Romagna sul fresco.
Conclusioni incontro di Cesena 14 aprile 2005
A conclusione della serata ci preme sottolineare che ci aspettavamo dalle nostre Organizzazioni dei produttori molto di più. C’è ancora tanto da scrivere e ancora di più da fare. Sappiamo che il documento presentato stasera è frutto di un duro lavoro di mediazione svolto dal qui presente Cavaliere Bruni. Vogliamo incoraggiare Bruni a continuare con lo stesso impegno finora profuso per sviluppare e dare attuazione alle idee presentate stasera, soprattutto per quanto riguarda quello che possono fare le nostre Organizzazioni dei Produttori. Ricordo ancora una volta a tutti che parliamo delle nostre Organizzazioni per cui da domani ricordiamoci tutti, nessuno escluso di stimolare l’azione e verificare sempre cosa la propria organizzazione sta facendo nell’interesse dei soci.