Il Gruppo Trasversale Agricoltori , che non ama essere definito “cobas “e' nato in Romagna, in modo assolutamente spontaneo , al di sopra e al di fuori di qualsiasi “ etichetta” di alcun tipo .

Riunisce agricoltori ed allevatori di categorie diverse ( con una prevalenza di agricoltori specializzati nella frutticoltura ) , senza alcuna distinzione ne' di appartenenza alle varie organizzazioni sindacali ( sono rappresentate tutte ) ,ne' di modalità di commercializzazione dei prodotti ( sono rappresentati tutti , ovvero sia chi conferisce alla cooperativa , sia chi conferisce a privati o ad aste , sia chi vende da solo il proprio prodotto ) ,e soprattutto senza alcun nesso politico .

 

Al fine di evitare accuratamente la possibilita' che qualcuno , a qualsiasi titolo , “cavalchi” la protesta , le riunioni , il sito internet , le spese di cancelleria , ecc , sono auto-finanziate ad offerta libera dai partecipanti . Chi si e’ impegnato nel arduo compito di organizzare e gestire gli incontri , le assemblee , le manifestazioni , lo ha fatto a spese proprie .

Non vogliamo e non chiediamo di diventare un nuovo sindacato od organizzazione di produttori .

Viceversa , vogliamo far funzionare al meglio le organizzazioni che gia’ abbiamo , che lo ricordiamo , sono state costituite con i soldi e le fatiche dei soci e solamente lo ripeto I SOCI sono i legittimi proprietari delle Coop , O.P. e Associazioni di Categoria .

 

QUANTO COSTA ASSOCIARSI AL G.T.A.

 

LA quota associativa al Gruppo Trasversale Agricoltori e' pari all' impegno necessario a partecipare attivamente alle assemblee delle nostre organizzazioni e richiedere sempre e comunque conto ( ognuno alla propria organizzazione ) di cosa essa vuol fare e soprattutto qual' e' il beneficio economico per i soci .

 

 

COSA CHIEDIAMO

 

Chiediamo di garantire a chi svolge un lavoro tanto faticoso ed impegnativo , una vita decorosa , al pari di tutti i soggetti facenti parte della societa'.

Chiediamo che i rapporti con la grande distribuzione siano paritetici.

Chiediamo che il TOR ( tavolo ortofrutticolo regionale ) di lasciar aperte le porte alle altre OP che non hanno per ora aderito , e di creare lo stimolo perche' queste ultime entrino

Chiediamo controlli alle frontiere per ciò che riguardano gli aspetti igienico-sanitari e perche'

 non anche gli aspetti etici – ambientali

Chiediamo controlli nelle filiere per evitare frodi commerciali ( Vedi il Parmigiano , tanto per citare una vittima illustre )

Chiediamo promozione del consumo di orto-frutta , ovviamente di stagione .

 

Il “Gruppo Trasversale Agricoltori” non è un sindacato, ma è una associazione senza fini di lucro, alla quale aderiscono agricoltori senza alcuna distinzione di qualsiasi genere, per lo più iscritti alle diverse organizzazioni, sia sindacali che commerciali.


Il “Gruppo Trasversale Agricoltori” senza alcuna preclusione, è la casa morale di tutti coloro che vogliono bene all’agricoltura, di chi non vuole rischiare di vivere in un paese che dipende dall’estero per il cibo, come già accade per le fonti energetiche.


Ci siamo riuniti ed abbiamo dato vita a questa Associazione, con il solo intento di lottare per salvare l’Agricoltura italiana, di ottenere il rispetto e l’attenzione che crediamo dovuto a chi produce cibo per tutti.


Sinteticamente, gli Agricoltori Trasversali pensano che:


  1. La miseria che sta sommergendo le nostre aziende è causata da una insufficiente difesa del reddito agricolo, da una palese incapacità di reazione sufficiente, da parte di tutte le organizzazioni ed aggregazioni alle quali partecipiamo a vario titolo.

  2. Ovunque, gli agricoltori soci sono stati messi in condizione di non riuscire ad esercitare compiutamente i loro diritti, troppo spesso non vengono ascoltati, quasi sempre si trovano in una posizione debolissima che li obbliga a subire, non riuscendo ad essere protagonisti delle scelte che li riguardano, i cui costi però ricadono nei loro portafogli.

  3. Bisogna velocemente e con decisione, mettere mano alla enorme quantità di enti e strutture che ci vedono ignari datori di lavoro, bisogna individuare e combattere il parassitismo agricolo, dobbiamo legare gli stipendi delle poltrone di comando ai risultati ottenuti per le nostre aziende, dobbiamo evidenziare le aggregazioni che non creano tornaconti positivi per noi che ne copriamo i costi.

  4. Non siamo più in grado di sopportare nessuna zavorra, di nessun tipo: ogni costo, sia politico, sia sindacale, sia commerciale e cooperativo, può essere sostenuto solo in cambio di un risultato concreto e tangibile; ognuno deve essere richiamato a svolgere il proprio ruolo in modo efficace e con la massima efficienza, non abbiamo più tempo da perdere e non siamo più in grado di sopportare attese e lungaggini; servono risultati positivi e servono alla svelta.

  5. Gli Agricoltori Trasversali pensano che senza agricoltura il futuro sarà più povero per tutti, che tutti insieme e uniti, possiamo lottare per salvare il cibo italiano, perché ciò che ci unisce, vale molto di più di chi ci divide nell’interesse di pochi privilegiati, mentre noi siamo nati per difendere il lavoro serio di tanti bravi ed onesti agricoltori.


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